Lautaro Martinez si è preso l’Inter

 

 

Per descrivere il momento di forma del 10 dell’Inter parto dall’ultima partita giocata dal talento di Bahia Blanca, probabilmente uno dei pochi se non l’unico a salvarsi nella sconfitta nerazzurra contro il Barcellona.

Lautaro 2

Lautaro è ovunque, la rappresentazione perfetta del centravanti completo, tiene e protegge la palla come nell’assist per il gol del gemello Lukaku, pressa, dribbla l’avversario, cerca il tiro e segna, anche se in entrambi i casi il grido del gol gli viene strozzato in gola dalla bandierina del signor Van Roekel.

A sorprendere maggiormente non è la grinta di Lautaro e nemmeno la sua presenza sotto porta, ma lo status di trascinatore che ha saputo prendere negli ultimi mesi, status che gli permette di essere decisivo in campionato, ultimo baluardo in Europa e sogno di mercato per quel Barcellona che vede in lui l’erede di Luis Suarez.

Davvero in pochi potevano vedere una progressione cosi rapida e devastante del “Toro”, l’anno scorso infatti nonostante qualche buona prestazione, pareva aver sofferto il dualismo con Icardi e la situazione tesa legata al suo connazionale nella seconda parte di stagione, una confusione che aveva portato prima Lautaro a giocare da titolare al posto dell’attuale centravanti del Psg, per poi subire il ritorno di Maurito e doversi accontentare nuovamente della panchina.

icardi

Un anno difficile, adattamento, nuova lingua, nuovo campionato e tanta panca.

A credere in lui però sicuramente due persone, il primo è quel Diego Milito che non perse un minuto nel contattare Piero Ausilio e consigliare il promettentissimo puntero del suo Racing.

Milito

Il secondo è colui che a fine Maggio ha sostituito Spalletti sulla panchina nerazzurra: Antonio Conte.

conte

Con ancora negli occhi le immagini della grande Copa America del ragazzo di Bahia Blanca, il tecnico salentino lo aspetta, lo mette in forma e gli affianca il gemello Lukaku in una coppia che ad ora sta reggendo il timone di una nave, quella dell’Inter, che continua ad avanzare nonostante mille intemperie e sta animando una lotta scudetto finalmente entusiasmante.

 

I numeri parlano chiaro, 21 presenze con 13 gol e 4 assist tra campionato e Champions, uniti a prestazioni convincenti, corsa e carisma.

E poi quella coppia, strana ma dannatamente efficace con Romelu Lukaku, arrivato all’Inter per sostituire quell’Icardi che forse aveva rallentato la crescita del Toro, una vera e propria bromance  che ad ora conta 25 gol in due, numeri degni e addirittura superiori ad altre coppie gol del passato, da Vieri-Crespo passando per la coppia triplete Milito-Eto’o.

laukaku

Nel mirino della Lau-Kaku o Lu-La ora lo scudetto e l’Europa League con entrambi apuntare inoltre alla classifica cannonieri, l’argentino è leggermente favorito dai bookmakers ma anche lanciato anche verso una Copa America da protagonista, una Copa che quest’estate si giocherà in casa per la sua Albiceleste e dove proverà in attacco con Messi a riconquistare il titolo dopo 17 anni.

Sperando in caso di vittoria di contendere anche il titolo di cittadino più illustre di Bahia Blanca ad un certo Manu Ginobili…

Lautaro 1

I tifosi nerazzurri gongolano e con loro anche Suning, perché a dispetto del calendario cinese questo sembra già essere a tutti gli effetti l’anno del Toro.

 

Lautaro Martinez si è preso l’Interultima modifica: 2019-12-13T12:20:35+01:00da pietroserusi
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