Metodo Gattuso

 

 

 

Sebbene proprio oggi in conferenza stampa abbia schernito alla sua maniera le domande sul Barca in crisi e sulla possibilità del Napoli di giocare(perlomeno al San Paolo) un brutto scherzo ai blaugrana, sappiamo bene che un uomo come Gennaro Gattuso che non vorrebbe perdere neanche a bocce con i propri figli, crede nell’impresa.

Ma chi pochi mesi fa, o anche solo dopo il ko interno con la Fiorentina avrebbe potuto immaginare uno scenario simile?

Gattuso 1

Il Napoli è ripartito con la faccia cattiva del suo nuovo condottiero certo, con una difesa capace di uscire con un solo gol subito tra Juve, Lazio e Inter, ma anche con dei principi di gioco consolidati, con una ricerca costante della costruzione dal basso, un lavoro importante degli esterni e del tanto voluto frangiflutti davanti alla difesa, quel Diego Demme, italiano di Lipsia, che sembra essere il vero “Gattuso” di questo Napoli.

SSC Napoli v Juventus - Serie A

Un Napoli che sta bene fisicamente, ma che soprattutto è tornato a credere in se stesso, nel lavoro quotidiano e nell’umiltà ritrovata dopo mesi di tira e molla e tensioni.

Gennaro Gattuso ha ricostruito uno spogliatoio, un gruppo, prima ancora che una squadra, anche con scelte impopolari, l’esclusione di Allan prima della trasferta di Cagliari, la scomparsa dei giorni di riposo, e la continua convinzione che ancora nulla è stato fatto, troppo forte sarebbe un’altra sberla come quella presa al San Paolo contro il Lecce, anche in vista di un futuro che l’ex allenatore del Milan sogna sotto il Vesuvio.

Ora il Brescia e poi Messi di fronte a Insigne e compagni, in un romantico ritorno sulle orme di Diego, in quello stadio che come ha dichiarato ieri al Mundo Deportivo, lo incuriosiva da sempre e che gli era stato descritto alla perfezione dal connazionale Lavezzi.

messi md

Ad opporsi a Napoli un Barca in costruzione e con poche vere certezze, una dirigenza contestata, una rosa falcidiata dagli infortuni, ma comunque lì a contendersi la Liga col Real e con un tecnico Quique Setien che Gattuso già conosce, avendolo sfidato nella scorsa stagione alla guida del Milan, quando il cantabrico allenava il Betis.

Una partita quindi dai mille significati che arriva dopo l’ostacolo Brescia, due gare da prova del nove, due gare per capire se si può davvero parlare di Ringhio Starr.

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Metodo Gattusoultima modifica: 2020-02-20T18:24:02+01:00da pietroserusi
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